Per gli studi
Ogni cliente su Decima le arriva così: fatture estere raccolte dalle sue email — e per quelle chiuse nei portali il link è già lì — classificate TD17, TD18 e TD19, autofatture già compilate in XML. Lei apre il pannello e trova il lavoro fatto — per uno come per cinquanta.
Provalo subitoI primi due mesi non paga niente
Nessuna installazione · i suoi clienti restano suoi · lei controlla e trasmette, come sempre
Come funziona
Non deve più chiedere le fatture estere a nessuno. Ai clienti che Decima non ce l'hanno la richiesta parte in automatico, a nome suo, e le risposte arrivano a lei. Ai clienti su Decima non serve nemmeno chiederle: arrivano tutte il 10, complete, con la nota di quelle che mancano ancora e perché.
Le autofatture TD17, TD18 e TD19 arrivano già compilate in XML: importi, date, valuta e codice documento. A lei restano il controllo e la trasmissione, come sempre.
Nel pannello ci sono tutti i suoi clienti Decima insieme: i documenti del mese in un clic, già divisi in una cartella per cliente. Niente da cercare nella posta.
Cosa fa per lei
Per i clienti su Decima le fatture estere arrivano da sole entro il 10, con la nota di quelle che mancano ancora e perché. Il sollecito, se serve, lo fa il sistema al cliente — non lei allo studio.
Importi, date, valuta, controparte e codice documento arrivano in XML, distinti per tipo. Le importa nel gestionale — TeamSystem, Ipsoa, Zucchetti — e le restano il controllo e la trasmissione, come sempre.
Le fatture in dollari o in sterline arrivano già in euro, al tasso ufficiale
del giorno dell'operazione — quello che finisce nell'autofattura. In causale c'è
scritto il conto per esteso: importo in valuta, tasso, data. Il controllo si rifà
in dieci secondi, senza riaprire il sito della Banca d'Italia.
E quando una valuta non è convertibile — non pubblicata quel giorno, o il servizio
non ha risposto — non ci mettiamo un numero a caso: quel documento glielo
elenchiamo a parte, col motivo.
Chi è a posto, chi ha buchi, quanti documenti mancano e da quale fornitore. I PDF di tutto lo studio in un clic, una cartella per cliente e un riepilogo che dice chi è rimasto fuori e perché.
In rubrica assegna i clienti a chi li segue. La richiesta parte a nome di
quella persona — «Marco Rossi — Studio Bianchi» — perché il cliente conosce
lei, non la ragione sociale: una mail firmata solo dallo studio si legge come
una circolare.
E quando il cliente risponde, la risposta torna al suo addetto. Anche
quando è solo «non le trovo, ti chiamo domani»: quella conversazione è sua, e
non deve fermarsi da noi.
Il dossier di ogni cliente è pronto il 10, cinque giorni prima della trasmissione delle autofatture. Se qualcosa manca lo sa in anticipo, non la sera prima.
Per le partite IVA
Software, pubblicità, cloud: le fatture dei suoi fornitori esteri le recuperiamo come quelle dei suoi clienti.
Prezzi
| Base | fino a 10 fornitori esteri | 9,90 € |
| Standard | fino a 30 | 19,90 € |
| Pro | senza limite | 39,90 € |
Si contano i fornitori esteri, non le fatture: quante ne emettono non lo decidi tu. Se superi la soglia te lo diciamo e ti proponiamo il passaggio, senza addebiti a sorpresa. I documenti in più li recuperiamo lo stesso e li vedi in dashboard, ma restano da parte: non entrano nel dossier del commercialista e non si scaricano finché non passi di piano — e nel momento in cui passi si aprono tutti insieme.
Disdici quando vuoi. E tre giorni prima dell'addebito ti avvisiamo via email.
Si paga per i clienti che carica nel pannello, non per quelli che si abbonano: più clienti passano a Decima, meno lavoro le resta.
Disdice quando vuole. E tre giorni prima dell'addebito la avvisiamo via email.
Colleghiamo noi i primi clienti dello studio e configuriamo il pannello: lei guarda, e alla fine ha i suoi clienti già dentro.
Domande
Lei, come sempre. Decima le consegna le autofatture TD17, TD18 e TD19 già compilate in XML — importi, date, valuta, controparte e codice documento — pronte da importare nel gestionale. Il controllo e la trasmissione allo SdI restano in capo allo studio: noi prepariamo, lei verifica e firma.
Devono caricare l'estratto conto una volta al mese, e possono farlo da soli in pochi minuti; i primi li colleghiamo noi insieme a lei, perché l'onboarding dello studio è gratuito. Da lì in poi quasi tutto è automatico: le fatture che i fornitori mandano per email le recuperiamo noi. Per quelli che le tengono solo nel proprio portale — Meta, Google Ads, LinkedIn — al cliente resta un clic dalla checklist, che lo porta già alla pagina giusta: scarica il PDF e lo trascina sulla dashboard. Il dossier arriva a lei il 10, senza che nessuno debba ricordarsi di mandarlo.
Lo toglie dalla rubrica e la fascia si ricalcola da sola: se scende sotto la soglia, dal mese dopo paga meno. I documenti già raccolti restano scaricabili, e il cliente può portarseli via quando vuole — sono suoi, non nostri.
Li inviti su Decima: arrivano nel suo pannello già collegati, con gli XML delle autofatture già compilati.
I primi due mesi non paga niente · disdice quando vuole